Un concerto di Natale
Caterina Zappia
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Ho spiato tutta la notte i rami degli ulivi
li ho visti con gli archetti in mano,
poi mentre la notte penetrava il vento
ho sentito un dolce suono arcano.
Lungo il greto i pioppi dondolavano felici
si specchiavano le gote dentro il fiume,
un filo di rossetto d’argento sulle bocche
e l’armonia allargava i dolci suoni.
All’improvviso una voce quasi rotta
da un dorato giardino si levava,
un vecchio cipresso solo e sconsolato
correva dicendo “aspettatemi”!
Ho visto la notte rabberciare sorrisi
coperte e ricami per angeli arditi,
il suono degli alberi travolgeva il silenzio
una mamma chiudeva un rosario sul petto.
L’angelo accanto attendeva un respiro
sulle ali una pioggia di stelle cadenti,
uno sguardo confuso copriva il suo cielo
dentro un caldo concerto smarrito.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli22 dicembre 2011
Dolcissima dedica che rivive l'atmosfera surreale del Natale e dell'inverno c on i suoi dolci suoni e la sua malinconia.

