53 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale caterinazappia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Poesia
Poesia 23 dicembre 2011 · lettura 2 min · 1805 letture

Mare, luce, è Natale!

Caterina Zappia 931 poesie pubblicate
+ Segui
Gocciolano le stelle come arnie sopra lo Jonio vibrante dell’attesa. Germogliano sulla spiaggia le speranze fra sabbia e gramigna fatta a strati. S’allarga come in una tavolozza l’argento che ricopre il primo strato di questo mare che commuove il giorno e della notte che culla del suo fiato. Arriva fin qui, fra questi doppi muri il sapore della brezza come balsamo, segna come l’incenso sulle fronti benedicendo attorno la montagna. Negli attimi che dura la letizia la brezza come un manto che traspare allunga il velo ambrato dai vapori alla luna che lo sa lodare. E’ notte, è pace, è luce all’orizzonte scendono le stelle per bere il mare, come un liquore di luce e sole come un sorso di vita da salvare. E’ Natale, sul mare e sulla luce, quando si bacia il sole con la luna e s’incontrano come timidi amanti spolverando il mondo dalla bruma. Sulle mani si posa una carezza, dentro i sogni solo ali per volare, sui pensieri come nuvole a festa nell’attesa profonda fra luce e mare, è Natale!
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il sorriso disarmante di Gesù Bambino, riflesso sul volto della Vergine Madre e di San Giuseppe, si rifletta anche sui nostri volti e sia luce di gioia in questo Natale e pegno sicuro di invincibile speranza per il nuovo anno.

L'autore
Caterina Zappia

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
estro non diede beltà24 dicembre 2011

Quando arriva il Natale il dolore mi assale penso a chi non puo gioire e prega di vedere la festa finire. Non capisciunu u disegnu di Diu. Pecchi u cani muzzica o sciancatu? Pecchi chiovi sempri supra o bagnatu e sulu u mortifami vaci carceratu? Mentri a mamma u so fiju perdiu e riri sempri u stessu furbu furtunatu. 'Nda l'atru mundu non voju gioiri! Ru mari u profumu voju sentiri e a luci ra calabria cu l'occhi viriri .