L’abete di Natale!
Michelangelo La Rocca
338 poesie pubblicate
+ Segui

La lacrimante pianta
perì nel giardino,
a te lasciò il posto
il legnaiolo assassino.
Tu sei senza foglie,
di un sol colore,
sei privo di voglie,
di gioia e di dolore.
Soffia il vento,
impazza il temporale,
non provi spavento,
sei sempre uguale.
Il passero cinguetta,
saltella sui tuoi rami
e invano aspetta
che tu a sé lo chiami.
Quando la bianca neve
dal cielo scende pura,
ti copre lieve, lieve
e muta la tua natura.
Si accendono le luci,
brilla la cometa
per indicare a tutti
qual è la vera meta.
La seguono i Re Magi,
si mettono in cammino,
con mirra incenso ed oro
per l’Immortale Bambino.
Dopo che la Befana,
attesa dai bambini,
con la mitica scopa
vola sui camini,
si spegne il luccichio
della stella fatale
che fa pensare a Dio
e al magico Natale!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cinzia Gargiulo14 dicembre 2013
Già il Natale ha proprio un'atmosfera magica... Poesia che si legge con piacere per scorrevolezza dei versi e musicalità, apprezzata anche nel contenuto.

