L’alluvione (Novembre ’94)
Michelangelo La Rocca
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Le tremule foglie,
ingiallite e stanche
lasciano i rami
e volano nel bosco,
il cielo già buio
si tinge di fosco.
La nube nera
è colma e furiosa,
la pioggia scende
violenta e copiosa.
Il rio impazzito
esce dal letto,
un uomo impaurito
sale sul tetto.
Una donna sconvolta
piange il marito,
una frana assassina
lo ha inghiottito.
Nuvola scura,
fammi capire:
perché la natura
ci è così ostile?
Perché la pioggia,
ci è ormai nemica,
e più non scende
con la cadenza antica?
Tu non lo sai,
ignori la risposta
e mentre pensi
piove senza sosta!
©
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L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
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