Viva la zappa!

Nessun sa dir più come nasca il pane,
la pasta, oppur la frutta, od il salame,
e par che ora dal ciel cada la manna;
eppur se sol non brilla o l'acqua manca...
insomma se qualcosa va un po' storto,
più non si mangia; non produce l'orto!
Verdura consumiam che vien d'Egitto
e vien persin da Cina qualche frutto;
non genuini assai son quei prodotti
e gli orti nostri invasi dagli sterpi...
Di più ogni giorno intanto siamo obesi;
soffriamo con le arterie, cuore e vasi.
Torniamo dunque a vita salutare,
un po' come facevano i nostri avi;
con il cetriol nell'orto e la lattuga.
Ne gioverà col corpo pur lo spirto;
se non coltivi, almen ritorni il mirto;
lo sport più non seguir dalla finestra
e puoi pur fare a men della palestra.
Sovr'ogni spazio libero, un boschetto,
nei pressi d'ogni casa, un giardinetto;
al giorno zappa e vanga un paio d'ore
e molla gli ormeggi dal televisore!
È nel terren la vita; ama la zolla!
Torna ad amar la vita; sii zappatore!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!