Volerti nel tuo addio
Chinato a guardarmi
sopra un lembo di terra
rivedo danzare con l'anima
il nostro tempo invisibile,
come fa un filo d'erba
fra le tarde brezze autunnali.
Adesso vorrei arrampicarmi
sui rami dei tuoi respiri,
e scivolare appena
nei tuoi occhi tanto bagnati
dal mare increspato
della solitudine.
Vorrei sul mio viso di lacrime
una nuova carezza
dalle bianche mani
che una volta fra le mie
l'inverno riscaldavi,
ma dovrei lasciarti appesa
alle antiche corde del tempo,
che molte volte ho scalato
per rubarti appena un silenzio,
perchè fu alto il soffio
di quel dio senza sorriso,
quando venne a sussurrarmi
quelle parole tue d'addio.
©
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