Estasi
Carlo Sorgia
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Spiaggia deserta lambita dal mare
è perso lo sguardo frapposto da niente,
la folla un ricordo.
Il sole sornione è distratto, velato,
nuvole chiare si sfidan leggere,
un vento molesto m'arruffa i capelli.
Ed io piccolo uomo:
che ci sto a fare tra queste bellezze
se non ammirare in piacevole estasi.
Sentimenti profondi
veloci volano in questa giornata
e dissolvon flessuosi.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Berta Biagini3 febbraio 2012
Sembra di sentirlo quel vento che arruffa i capelli davanti a simili bellezze – un mare quello dell’autore che tutti adorano e non certo per sentito dire – grande il desiderio di tuffarsi fra quelle dune rimanendo sicuramente incantati, ma dobbiamo accontentarci soltanto della foto.

