Primavera
Paolo Ursaia
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Arriverà,
arriverà la primavera
e resterà deluso
il becchino di guardia;
l'estraneo
che strazia il mio corpo
andrà via,
è più forte il mio cuore.
Nudo e abbandonato,
ma non da lei,
lotto silenzioso
e non ho più voglia di parole;
progetto 100 giorni di rinascita
e non è sogno,
non è illusione,
è fatto che illumina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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