Gennaio in color seppia
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
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con questi versi... son ritornato bambino! mi ci immedesimo assai... il focolare a me tanto caro, nei giorni freddi di gennaio... per non parlare dei paioli, sempre pronti a cucinar polenda per la gioia di noi fanciulli... e le storie del nonno... quanto erano belle! devo dire che di quei tempi, è ciò che più mi manca! ahhhh dolce rimenbrar di anni passati... non avevamo niente! ...o poco più, ma la vita ci arrideva, eccome! Molto apprezzata questa lirica... sia per il contenuto, che per la stesura. complimenti all'autrice! (o autore? seppur signora...)
letta e riletta per quanto mi è piaciuta, sarà il flashback forse anelato, non so, una cosa è certa, leggerla scatena emozioni, ed una poesia questo deve fare ...stupenda credo fosse un anno che non mettevo un fiocco ...
Versi bellissimi e nostalgici. Sembrano venuti fuori da un album di fotografie, quando il colore predominante era il seppia, e che ancora, rivedendole, danno il senso profondo dei ricordi, del vissuto. Ogni verso si racconta, dolcemente descritto, attento e pieno di emozione. Chi non ha ricordo del passato? Un tuffo che non può non far spuntare agli occhi una lacrima. Complimenti!
Ma che bella!!!É dolcissima, piaciuta molto anche la chiusa. Mi ha fatto ricordare mia nonna... quello che mi raccontava da bimba.
Sembra che non manchi proprio niente – un dolce ritorno al passato che la gioventù di oggi, non so quanto possa apprezzare – il calore d’un tempo non lo raggelerà nemmeno le nevicate di questi giorni, anzi contribuiranno a farlo risaltare ancora di più.




