Il Giglio e la Rosa
Michelangelo La Rocca
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Un candido giglio
incontra una rosa
e all’ombra di un tiglio
la chiede in sposa.
“ Prometto amore,
un amore eterno,
di giorno e di notte,
d’estate e d’inverno.
Se sei d’accordo
ti porto all’altare
e dopo il sì
andremo al mare.
Un mare diverso,
né calmo, né mosso,
magari andremo
fino al mar Rosso.”
“Mi vedi rosea,
profumata e carina,
ogni rosa però
ha la sua spina”
“Quando l’amore
pulsa forte nel cuore
neanche la spina
arreca dolore”.
Presto corriamo,
andiamo all’altare,
grande è la voglia
di mare e …d’amare!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
Commenti (1)
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Melina Licata5 febbraio 2012
Non c'e ostacolo che l'amore non riesca a superare... le spine di una rosa sono solo un dettaglio!!! versi molto belli e romantici!!!

