se fosse una tempesta

La tempesta di lampi
porpora e viola
infestano il cosmo bluastro
di un castello nero.
Sembra una ombra
ancor più cupa nel
mio crepuscolo.
Come sarebbe facile
se nel mio cuore ci fosse
notte illuminata da
fragile lampi letali!
Questa bufera colorata
risiede nella mente,
nello spirito.
Se fosse nel cuore capirei,
mi rifugerei all'interno della rocca
in compagnia di fantasmi.
Ma non c'è riparo dal freddo
dal vuoto,
non trovo scudo che mi ripari,
nè che mi protegga dal nulla
che in me lascasti
e ora raggomitolata nell'oblio
vedo imperversare la tempesta
per una finestra che separa
cuore e mente.
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Commenti (1)
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Onirica SC19 dicembre 2006
è difficile riuscire a risollevarsi dall oblio delle zone più torbide dell io.é un luogo buio fredo e scostante è un vuoto quasi incolmabile specialmente quando queste sofferenze sono date da altri.ma solo quando davvero si è giunti al fondo della sofferenza si può trovare la forza di risalire.