Da queste parti

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (7)
... tutto questo rimandare intarsia le nostre vuote ossa riempiendole con la grazia di parole più profonde del silenzio che non so spiegare ... davvero bella, tragica ed emozionante.
...sempre profonda... intensa ed accurata... ricamatrice dell'animo umano... una lezione, oserei... comunque grandissima...
Bella, bella, bella. Ho provato a leggermela ad alta voce, e mi sono emozionato (nonostante la voce atona, l'incorreggibile e grezza inflessione padana e la crosta dura del cinico anaffettivo che cresce con gli anni). Alcuni passi (tanti, tutti,...) hanno un'intensità che dà vertigine. Anche un lunedì mattina come questo, dopo questa lettura (che un po' ti manda in crisi), acquista senso. Grazie Amara.
ho letto questo testo su rime scelte, e son venuto qui a commentare... perché un brivido mi ha trapassato la schiena... e ci tenevo molto che lo sapesse l'autrice... veramente splendida!
Si snoda dal titolo, un equilibrio perfetto, di concetti e ambivalenze, in cadenza musicale. Emozionante e di grande fascino. Su tutto, l'incipit ed il timbro sospeso tra il malinconico ed il solenne.
molto colpito da questo splendore quasi anoressico, fiamma di vita che brucia, certo la mia considerazione e soggettiva, ma l'impressione ne equivale il fantastico epitaffio che emerge dalle rime molto attraenti e suggestive nel riportare. è bellissima
da leggere in un silenzio puro intervallato da concerti d'ombra. Sei mitica.






