Le fonde risonanze del nulla

Stolido inverno
in bufera spazza residui appigli
di rami consunti
e la piazza torna bambina,
in sé raggomitola respiri
sull'eco sgraziata
di sparute voci
mentre si infittiscono
i pensieri
tra tonfi di gusto antico
e pause eterne di silenzio,
la bianca coltre affonda
nelle fonde risonanze del nulla
e nello spazio
delle illusioni svanite.
Ho perso il senso del tempo
nella quiete assoluta
e distillo la vita
nell'alambicco sbrecciato...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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