Brucia il tempo

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (5)
già... brucia il tempo e bruciamo noi con esso... e tutto quello che è stato, rimane un pallido ricordo... come cenere spolverata dal vento... una riflessione la tua Caro Midesa, che danza leggera come quella cenere... veramente apprezzata sempre prezioso
Rimpianto, nostalgia che si scioglie nel "falò" di stagioni lontane, finite, senza ritorno. Stagioni che hanno messo le ali e sono volate via, anno dopo anno,"come foglie avvizzite",dove struggenti riposano i ricordi e per essi che non invecchiano, ritornano alla mente più "verdi" di prima, c'è sempre un posto, un tornare alla vita. Vita che va... e intanto brucia il tempo, come scrive l'autore, quasi ad avvertirne la fiamma senza vederla, quasi a sentire addosso la pioggia che scivola dagli occhi... dove quella lacrima è lì a ricordare antiche memorie e questo tempo che continua, portandosi addosso ferite che non si rimarginano. Grande poesia dove passato e presente sembrano incontrarsi e raccontarsi... per poi lasciare al poi... continuare!
questo sentire il tempo che brucia... ha un sapore nostalgico, come se il rendersi conto dello scorrere marcasse quell'impotenza di poter fermare un poco il tempo che inevitabilmente ruota e sfoglia il calendario... Andare avanti e commuoversi... i ricordi ti riportano indietro, che sensazioni... un po' di rabbia e lacrime bagnano la saggezza/consapevolezza che l'inevitabile incendio non può spegnersi. Profonda e molto bella.
E' strano come ci accorgiamo, con il tempo e la saggezza acquisita dalle stagioni, di quanto alcuni ricordi ci appartengano più di altri... in sintonia con la mia anima questa poesia... malinconica e bellissima!
"senza fiamme/ e senza innesco/ brucia il tempo" tutto è racchiuso in questa magnifica strofa: non è eclatante lo scorrere del tempo, ma inesorabile e a tratti distruttivo. Bellissima prova di riflessione poetica.





