Mio nonno!

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (5)
Se ci fossero degli orti anche in città----? Ma ben pochi saprebbero zappare e coltivare costa fatica, la terra è bassa! Ma siccome vivo in un piccolo centro e ho l'orto... Quando vengono dalla città i parenti lo ammirano e io mi compiaccio di ciò che posso offrire di sano e genuino. Poesia che mi riporta al tempo di quando cittadina sognavo ciò che qui descrivi con maestria anche se credo di leggervi una simpatica e leggera ironia
Profetico nonno!!!!non farebbe male se un po' di "colli bianchi" tornassero tra le zolle... a produrre e sputare sangue come lo han fatto questi nostri rocciosi nonni e sempre col sor- riso tra le labbra!... Splendida!
Risplende in questi versi velati di rimpianto la saggezza della gente sincera di una volta, quella che ti lasciava dentro un solco profondo e che si lascia ricordare , soprattutto se l'abbiamo amata... bella e dolce poesia, molto piaciuta.
Un bel ritratto del nonno. Saggezza e volontà che oggi sono assenti. Immagine sobria. Poesia ironica. Piaciutissima.
Un ritratto originale e ironico, ma profondo. Con un tocco magico la Poetessa rievoca gli insegnamenti dell'avo e riconosce che non erano del tutto errati. Il tutto con un sottofondo di rimpianto che mi piace molto. Molto bella.


