Una vita a perdere

Si sfanno lentamente
le parole devastate e inquiete
nel tempo in cui fugace
è la trama dello sguardo...
implacabili percorsi della mente
rimuovono le crepe dell'anima
e mentre provi a districare filamenti
cresciuti al posto dei pensieri
vai ricercando identità
tra un barlume d'amore
e irrefrenabili rivoli di sesso.
Hai mescolato sorgente
col fango del marcio compromesso
ma non angoscia né inquietudine
sciamano nel fiume della vergogna
e converti la risacca in passione
dissolvendo nell'aria il peccato
in un gioco d'effimera illusione...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Clara Gismondi17 febbraio 2012
Personalità contorta descritta mirabilmente dalla tua penna... Molto intensa!

