I miei giorni
Sopra un mare calmo
vegliano le stelle,
i mille occhi della notte,
e fra sguardi e parole
abbiamo buttato via un paio d'ore:
com' è fredda questa notte,
questa mano,
questo futuro che non c'è mai
e poi te lo ritrovi difronte,
com'è vivere?
Uscire da questi anni
e ritrovarsi in mezzo
e tutta la vita davanti o a ritroso,
non ricordo neppure il mio sguardo...
...E sopra il mare
ci sono nuvole
che mangiano il cielo
con l'appetito del dolore,
quanto ancora...
...E fileranno via
anche questi giorni,
i miei giorni,
con l'occhio di chi non tornerà più,
ma tutto sarà più lieve
se fra le tue mani calde
il mare diventerà una stella...
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Commenti (4)
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M
Marilena27 dicembre 2006
Sono bei pensieri..maturati dalle esperienze della vita..li hai colorati con le tinte del cuore.. e auguri Stefan.. Mari
Leaf27 dicembre 2006
sei tornato alla grande... una dopo l'altra, una più bella dell'altra... marina
P
Patrizia Chini27 dicembre 2006
Il bisogno di un porto tranquillo, di un amore caldo... è il desiderio che ci accumuna tutti. Hai saputo con voce di poeta sussurrarlo al mondo.
K
Kate27 dicembre 2006
meravigliosa, riflessione molto profonda, hai saputo fermare con la penna dei pensieri che sono il seme della vita, la sua sostanza. veramente bella
