Vicolo San Martino
Nemesis Marina Perozzi
507 poesie pubblicate
+ Segui

Poteva essere già primavera, ad incedere
in punta leggera di danza,
fragrante di glicine in fiore
tra i rigagnoli dell'ultima neve
disciolta alla luce del tiepido sole.
Camminare tra la gente e i colori,
stordita da un pugno di coriandoli
e dalle trombette lungo la via,
le guance appena sferzate
da uno sbuffo ancora frizzante
nascosto dietro l'angolo della vetrina
dei cuori in offerta speciale
per le coppie in ritardo con S. Valentino.
Poche manciate di respiro
giunte così, all'improvviso,
sgranocchiano le ultime tracce d'inverno
sui bordi del marciapiede
e il buio della notte sembra così lontano,
con il sibilo costante del vento
che ringhia contro le persiane...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi
Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi18 febbraio 2012
Bella poesia, interpreta bene quella sensazione piacevole ma fugace di un momento vissuto che si perde nel tempo che incombe...!

