Si può
Quando il cielo venne oscurato
da quella potenza fatale
si vedeva anche al buio
il viso soddisfatto
della realtà oggettiva
E arrivò il tempo dei conti
valutazione di danni materiali
economia politica della vita
giusto senso delle proporzioni.
Sul palcoscenico andava in scena
lo spettacolo vero e oggettivo
con un copione già scritto
che pretende attori all’altezza.
Il futuro entrò come un gladiatore
nell’arena implacabile
della normalità
adulta e ragionevole.
Lo portarono moribondo sul rogo
preparato da tempo.
Bruciò lentamente
molto lentamente
senza un solo lamento.
Il fuoco purificatore
illuminava a giorno
la giusta strada
della vita che si deve vivere
E tutti furono invitati
a camminare
in branco
verso il sole virtuale
delle misurate responsabilità
confinando la paura
in un angolo nascosto
lasciando indietro
il peso dei sogni
senza utilità
E poi verrà il giorno
che qualcuno si fermerà
con le tasche piene
di famiglie e di psicofarmaci
con persone per bene
che ricompongono
pezzi di rimpianto e di rancore
con parole amare
vomitate dal torto e dalla ragione
con il tocco lascivo della quotidianità
con il sole che diventa abbronzatura
con le idee che diventano discorsi dal parrucchiere
con le mogli che diventano sorelle maggiori.
E si potrà giocare anche a tris
con il tempo
coltivando l’illusione
della vittoria
senza degnare di uno sguardo
l’orizzonte di altre possibilità
nella prigionia del campo magnetico
recintato dal giusto consenso.
E forse un giorno accadrà
quello che può accadere.
Forse un giorno qualcuno lo vedrà
quello che si può vedere.
Non è poi tanto difficile.
Forse.
Basta solo aprire gli occhi.
Inseguire le domande
e rispondere
con altre domande.
Cercare quel posto
dove i sogni vanno a dormire
insieme ai giorni
che devono passare.
Un passo
un solo passo
un piede che si muove
che cosa ci vuole ?
Un piede dietro l’altro
e andare
oltre quel confine.
Niente e nessuno
lo può impedire.
Si può.
Guardare negli occhi il tempo
e sorridere.
Trovare un domani
prenderlo tra le dita
assaggiare il sapore
della vita
che si insinua
dove vuole.
Lasciala andare
libera e leggera
quella vita
unica
tua
e lasciati portare.
dove non sei mai stato.
©
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Commenti (1)
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Triste28 dicembre 2006
Laddove i giochi sembrano ormai fatti... e tutto è ormai deciso... spunta la speranza di un futuro che nonostante tutto può essere migliore... grazie a ciascuno di noi... e a chi lavorerà per migliorarlo... Attenta analisi della realtà... molto realistica... e messaggio di speranza finale...
