Erano spogli i viali

un bianco velo di neve
cadeva sul tramonto
al primo vagito
il freddo trafiggeva le parole
come uccelli smarriti d'inverno
nel cielo cercavano
la primavera
gli sguardi
nascosti tra la nebbia
orme incancellabili
prendevano vita
i silenzi
erano spogli i viali
di noi
brivido che rimane sulla pelle
e non si dimentica
il vento dell'addio
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Grazia Bianco24 febbraio 2012
la tristezza cade come piccoli fiocchi, s'adagi sul cuore... un gelo caldo invade l'attimo prima dell'addio ...stupenda tristezza!
Giacomo Scimonelli24 febbraio 2012
il vento dell'addio non si dimentica... resta nel cuore e tornerà a sfiore l'emozione che accompagnò quel triste momento... versi intensi ed apprezzati per lo stile chiaro... melodioso ed elegante...


