Lacrime

Lente e inesorabili, solcano il nostro viso,
attraversandolo, dagli occhi al mento
senza mai fermarsi.
Salate, sono testimoni di dolori, sofferenze e paure,
che giacciono dentro ognuno noi.
Nella loro breve vita, dopo essere arrivate al nostro mento,
cadono per terra, bagnando il terreno.
E lì muoiono.
Non potranno fecondare un seme, per far nascere un fiore
o qualsiasi altro vegetale,
nè raccogliendole potrebbero dissetare un animale.
D'altronde, come può nascere una nuova vita da così tanto dolore?
E come può un animale dissetarsi,
dopo aver sentito il sapore della sofferenza?
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Commenti (1)
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V
Vagabonda2 gennaio 2007
ma sarà davvero così? siamo certi che dal dolore non possa nascera una nuova felicità? brava! mi hai ispirato... !