Atteso venire
Sento, tra le mie dita il calore umido della tua estasi. Mi nutro dei tuoi sospiri che mi inebriano l’anima. Sei l&igrav…
Sento, tra le mie dita il calore umido della tua estasi. Mi nutro dei tuoi sospiri che mi inebriano l’anima. Sei l&igrav…
Bianche lenzuola avvolgono il mio corpo, prepotenti, non più in grado di trattenere la mia anima. Chiudo gli
Soffoca, quell’amore, dietro gli occhi della gente malpensante. Quell’amore che non fa male a nessuno, che non ha pretes…
Un piccolo plettro pizzica le quattro corde. Nell'aria risuona una melodia cupa, ma tenace. Produce musica per gli
Vieni a me, Eolo, soffia delicatamente sul mio viso e scompiglia i miei capelli. Soffro dell’assenza del mio
Lento s'accende desiderio di te: ti penso, ti sogno, ti immagino insieme a me. Ma le parole non riescono ad
Non c’è più l’odore del tuo profumo ad inebriarmi l’anima. E’ svanito il suono della tua voce che mi allietava…
CAMMINARE in mezzo ad una folla soffocante. SENTIRE il loro calore. CAPIRE che non riuscirà mai a SCALDARE il mio
Ricordi, mamma, della mia prima volta all’asilo? Ti ricordi che mi tenevi per mano e mi invitavi a stare
Turbini di emozioni che si fondono in una danza di anime. Godono con il corpo, si incontrano con lo spirito, si
Schematizzare, riportare a grafici, punti, equazioni, numeri. Ogni cosa. Anche la vita stessa. E i
Mi sveglierò: Caos non mi raggiungerà. La morte non sarà più la fine: assisterò ad un nuovo inizio. Il mio pensiero
Svegliati, o uomo da questo sonno che chiami vita, da queste tenebre che chiami luce, da questa illusione che chiami
E se un giorno dovessi allontanarmi da te, per intraprendere un lungo viaggio in terre lontane e tu mi chiedessi di
Pensami, cercami, fammi sentire parte di te, seppure tu sia così lontano, così distante. Ed è questa distanza che ci …
Respiro: te, il tuo odore, il tuo profumo. E lentamente scende nel corpo un'inebriante sensazione di piacere che rinnova
E' lenta la marcia di morte, che si appresta a compiere, tremante. Sostenuta da due guardie, poiché incapace di camminar…
Il corpo esanime del figlio giace sulle tue ginocchia. La morte e l'immensa crudeltà umana lo hanno portato
Fame. Fame non per nutrirsi, non per assaporare il cibo non per sentirne il suo sapore. Fame per saziarsi fino a
In una foto in bianco e nero, si vede una donna, seduta su di una sedia, con sguardo sereno. Le mani le scorrono lungo i
Scoglio, che in mezzo al mare giaci, luogo di sosta per uccelli affaticati, piccoli passeggeri di transito. Tu, che in
Ho chiesto luce ed ho avuto sole, ho chiesto acqua ed ho avuto pioggia, ho chiesto aria ed ho avuto vento. Ho chiesto
Lente e inesorabili, solcano il nostro viso, attraversandolo, dagli occhi al mento senza mai fermarsi. Salate, sono
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