Tu sei la notte

denti aguzzi
i tuoi occhi lacerano il buio
labbra umide del profumo di mistero
come il fumo di una sigaretta
sali
con le tue mani
a toccare i pensieri
cielo mare
gioco di specchi
nei miei vicoli ciechi
ti addentri
vedo non vedo
accavalli le ore
tra le tue gambe
polvere di stelle
sguardo di luna
indifferente
osservi
e non commenti
ti spogli
dell'ultimo velo di verità
brilla la tua pelle
di dorati silenzi
mi leghi
col caldo abbraccio di un sogno
e poi ti neghi
ormai sveglio
mi getti tra le braccia di un'altra
-l'alba-
io ti conosco
...tu sei la notte
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (4)
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C
Citarei Loretta Margherita9 marzo 2012
la notte come fosse una donna- amante, intensa, molto bella
Lidia Filippi9 marzo 2012
Un bellissimo accostamento: la notte come amante che si dà e poi si nega fino a gettarci fra le braccia di un altro amante... Versi elegantissimi, parole scelte con cura a donare emozione e mistero... Apprezzatissima
Grazia Bianco10 marzo 2012
Un amante esigente ed irriverente... muove i suoi veli come le sue emozioni al buio... spettacolare!
Danielinagranata10 marzo 2012
l'ho trovata molto suggestiva intensa ed emozionante



