Non rubate la speranza è reato
rosaria scaffidi
6 poesie pubblicate
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Guardo
cercando di vedere oltre
la sensazione di vuoto
che in questo momento
blocca il mio pensiero.
Quella sensazione di nausea
che mi fa trattenere
le emozioni a livello
della gola.
Quella fitta alla pancia
che mi fa venire voglia
di gridare dal dolore.
Quando il mondo
improvvisamente
diventa triste,
quando tutto in un attimo
cambia e diventa buio.
Hai voglia di tornare
indietro ad un momento
prima,
ad un giorno prima,
ad un ora prima.
A quando brancolavi
in una beata ignoranza.
A quando la parola oscena
ti sembrava riguardare
solo gli altri.
E ti sentivi immune
da un certo tipo di dolore.
Ma la voglia di ridere
la voglia di pensare
all’estate,
ai viaggi, alla vita,
ti regala la speranza.
Ti regala una porzione di vita.
Perché io credo .
Credo nell’allegria,
nel sorriso, nella gioia.
E con la mia stupidità
voglio credere che andrà
tutto bene.
Che non mi verrà rubata
la felicità.
Che la paura di oggi
domani sarà un brutto
ricordo.
Che avrò vicino
le persone che fanno
della mia esistenza
qualcosa di grande.
Perché non posso
ridere, sognare
vivere senza di loro.
Perché io combatto
contro chi mi vuol
far credere che sperare
sia un po’ schiocco,
contro chi parla per statistiche.
Perché adesso canta
e il mio cuore grida
di gioia.
Perché sorride felice
rilassata
e la mia anima respira.
Perché voglio essere felice
e non posso esserlo
altrimenti.
Non rubate la speranza
è reato.
©
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L'autore
rosaria scaffidi
Commenti (1)
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Francesco Rossi16 marzo 2012
Ho avuto il piacere di scoprire questa autrice della quale per la prima volta leggo una sua composizione poetica. E, di composizione si tratta, molto curata e descrittiva delle sensazioni che l'autrice prova che condivido pienamente. Un bel messaggio al quale con infinito piacere.

