Altrove
Così va la vita:
su gambe frenetiche
a alterne fortune.
E' qui che la polvere
nasce, dispera e poi canta
le lune di marzo,
disperse nei fumi dei campi di noia.
Poi lei che arpa e arpia
dipana
quei sogni sui fogli,
misteri a corde e morsi
da denti d'aurora.
Credi a quel mare
che oltraggia?
Al sibilo saldo delle rotaie,
intinte fin giù sulla spiaggia?
Si accenna un altrove
di pagine e mani,
domani di qui mi tace.
©
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
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