Incubo d'altra dimensione

Apro gli occhi
sulle grige pareti
della solita stanza.
E’ sempre lo stesso
odore del mio sudore
l’unica traccia del mio sonno agitato.
Vorrei non ricordare
quel ch’ho sognato,
ma non ho speranza di riuscire.
Anche stavolta tu eri là, nel posto
dove sempre t’ho incontrato,
ma non è stato amore
quel che vi ho trovato.
T’ho vista impallidire
e le labbra diventar sempre
piu’ sottili fino a scomparire.
Ho creduto d’averti fra le braccia,
ho temuto di vederti morire,
la tua voce mi giungeva come folata
di vento gelido, tremendo.
Ho sentito come il rumore
d’un ramo spezzato:
il batter del mio cuore,
d’improvviso, s’è arrestato.
©
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