Ti avrei
Ti avrei baciato leggero sulle spalle
raccontandoti un rifugio lontano
nascosto nelle pieghe di un volantino
in mezzo alle occhiaie rapide di un benzinaio
che ha fretta di chiudere il cerchio del giorno
mentre gli autobus fanno la fila
per rivedere il tuo sorriso
esplodere in un parcheggio
risuonando del respiro di un cucciolo
che inumidisce il mondo
Ti avrei tenuto celata alla luce
perché non ti consumasse con i raggi
e ti lasciasse soltanto per me
per dividere l'aria in due parti uguali
una allo specchio con l'altra
in mezzo la tua voce
un ciuffo più ribelle che parla
di una terra lontana lasciata ad aspettare
che l'aereo atterri e ci lasci a volare
da soli nel cielo di lune addobbate
Ti avrei voluto come quello che non sono e quella che non sei
nuvola che sceglie di cadere
cornice che si inventa quadro
sogno del giorno battuto all'asta della notte
appuntamento che non arriva mai
preghiera sussurrata in punta di piedi
prima di perdersi in una strada stretta
dietro un lunotto che si allontana
con la tua chioma di pensieri logici e perfetti
cipressi a fare ombra alla mia disperata voglia di te.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!