Il guanto
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Impassibile gramaglia
il vagabondare di questo dolore,
il senso non senso
dell'assurda ripetizione;
ma se pure i tuoi passi
fossero su sabbia che frana
vincerai,
perché tuo è il futuro
tuo è il guanto di sfida
che sibila nell'aria
contro questo strano destino,
cieco e sordo.
I poveri stracci d'azzurro
diverranno cielo chiaro
e non inciamperai,
ci sarà la mia mano.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
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angelo cora6 aprile 2012
note di denso spessore, di sfida al destino alla vita, in quel sentirsi da soli ... delicatezza molto appezzata -
Francesco Rossi6 aprile 2012
Poetata con sentimento raggiunge nel profondo il cuore del lettore in un incedere di meravigliose sensazioni.
M
Mara Fiorentini6 aprile 2012
cosa dire quando le parole fluiscono così dolcemente... e senti che dentro c'è tutto il sentimento e la voglia di dare, un generoso gesto d'amicizia regalato con una splendida poesia, complimenti sinceri.


