Ciao Nonno
Vidi un bagliore
di luce tremante
attraversare la fronte
d'un povero uomo
seduto al mio fianco
sopito dal freddo
spento da anni
immobile da sempre
a mirar la vita altrui
scorrere palese
aperta e vivace
lambire i suoi occhi
portando speranze
implorando attenzione
suggerendo progetti
dall'ineluttabile sorte
ed il suo sguardo si perdeva
sul prato innevato
sulle cime cadute
sugli aghi di pino
che pungevano verdi
il suo animo sveglio
in un corpo tremante
ansioso d'azione
come infante ridesto
al cercar il primo cammino
osservando le membra
predisporsi all'avvio
di un fragile passo
di una forte caduta
di un sorriso tra lacrime
di una battuta d'onore
quale piccola speranza
di un domani migliore
nel ripeter a se stessi
ho perduto tutte le battaglie
ma la guerra non finirà
mai
©
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Commenti (2)
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Sashia11 gennaio 2007
Bella! Forte questo nonno, incarna il simbolo che ogni fanciullo, oggi adulto vorrebbe avere al proprio fianco. Sei stato fortunato!
M
Maria Francesca11 gennaio 2007
Molto bella la tua poesia, dolcissimi i versi che hai dedicato alle tue radici, tema semplice e sincero,
