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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Festivita' 8 aprile 2012 · lettura 1 min · 5806 letture

Pasqua di Resurrezione

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Non accadrà. Lo so, che non accadrà. La Resurrezione della carne non è nei disegni di questo mondo. Non la leggo nei tuoi occhi sempre più appannati, non l'ascolto dalla tua voce sempre più flebile, non la colgo tra le ossa del tuo costato che tradiscono appena un impercettibile respiro. Non basta spremere la fede come un'arancia matura e succosa, per ottenere Il dolce e dissetante elisir del miracolo. È ancora imbevuta d'aceto la spugna che strofina le mie labbra e le tue mentre la voce di Dio continua a tacere.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (3)

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Ausilia Giordano8 aprile 2012

Dicevo nel messaggio: Triste deduzione scaturita dalle vicissitudini e dall'amarezza delle infinite delusioni e disillusioni. Occorre avere una forza infinita, che può dare solo una fede invincibile. Ma questo è un dono che appartiene ai santi...

Marina Pacifici8 aprile 2012

Toccanti e profondi questi versi di amara riflessione sul calvario della malattia percorso dagli ammalati e da i loro stretti congiunti. Nell'ora del dolore e della sofferenza, Kierkegaard insegnava, il Cristo agonizza e muore da uomo, tutti noi siamo drammaticamente impotenti e soli. Una poesia che segnalo.

iezzi giampiero8 aprile 2012

Nel tempo... guarda l'acqua che scorre come il sangue nelle vene trascina il male nel corpo ... lungo le rive del fiume lascia i dolori che inquina l'acqua da bere non è più potabile come la fede incapace di miracolare lasciando qualcosa di nuovo... Niente! Anche quest'anno la Pasqua con la sua ri... o... re surrezione nel nulla scivola via lasciando in noi rognare i maturi dolori... suoi malori.