Stella vagante

Qual vomero,
scintillante d’operosità,
su e giu’ per l’aride colline,
trasformarle in solchi
ubertosi e zolle feraci,
tal fu per me la tua presenza.
Qual meteora fiammeggiante,
trapassando cieli
stellati di ghiaccio,
cade e muore per la vita
del campo che l’accoglie,
tal fu l’amore che mi desti,
quando, come stella vagante,
al mio cor t’appressasti
ed un profondo solco mi lasciasti.
©
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