Africa

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
Bella questa poesia, mi è piaciuta molto e sono d'accordo sul fatto che parlarne non basta, si dovrebbe fare di più per risolvere i problemi. Aiutare chi ha bisogno ed è più sfortunato di noi dovrebbe essere un impegno morale.
un forte invito ed incoraggimento ad assistere e reagire con l'azione a queste ealle tante dure verità... opera nitida e toccante
Impressionanti versi che ci portano in un mondo ove povertà e sofferenze sono il pane quotidiano – e come non si può essere d’accordo con l’autore – parlarne non serve – dobbiamo invece trovare il modo affinché tutti noi sulla terra si possa gettare in un capiente sacco anche una sola monetina – siamo tanti e quello che ne uscirebbe sarebbe davvero di grande aiuto – l’importante è saperli fare fruttare quando giungono a destinazione, affinché tutti e tutto possa essere raggiunto e niente debba andare perso.



