Rinato amore

E questo Amore
per lungo tempo incustodito
quasi abbandonato
in un angolo di oblio
da polvere sommerso…
ma le stagioni disperdono
gli egoismi
sciogliendoli nell’aria
e quando a passi felpati
sopravviene la sfinitezza
che t’avvolge dolente
conducendoti
ai suoi sommessi lamenti
lei mi cerca
mi prende la mano
per una carezza sul suo viso
e ci abbracciamo
avvolti da una luce
di ricordi velati e confusi
da quell’abbraccio
ne esco rinato e ancor vivo
e prego perché s’arresti il tempo
su questa stupenda magia…...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
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Paola Galli22 aprile 2012
...davvero toccante! colma d'intensa emozione, delicata esternazione di un percorso che a volte s'inceppa, rimane statico, sommerso dalla polvere e sembra senza vita!... passi felpati di un'anima sfinita, che d'un tratto sembra riemergere dall'oblio, presa per mano ed avvolta da un abbraccio che ha sciolto tutti gli egoismi, ed in un attimo eterno si rinasce a nuova vita!! l'amore in tutta la sua potenza!! condivisa e piaciuta tanto!

