Ti canto una canzone
Caterina Zappia
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Voglio cantare una canzone
col suono delle spighe del grano
quando raschiano i segreti degli ulivi
fra la tela del cielo inzuppata d’argilla.
Con la musica di questa età fragile
come un tip tap di cristallo,
come le ali di un uccello odiato
avvolto dal mistero quasi a stallo.
Con le labbra increspaste dalla polvere,
e la sete delle ciglia piegate
sopra una zolla di terra, che scompiglia
l’anima e diventa un vero parapiglia.
Ti canto questa canzone difficile
con la rabbia dei rugosi tronchi
per le notti che si celano a gran fiato
davanti a fantasmi coraggiosi.
Voglio cantare questa canzone diversa,
la canzone che più temevi,
fatta di musica perversa,
nata da un dolore che sapevi.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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