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Morte 25 aprile 2012 · lettura 1 min · 2694 letture

Arriverai su zampe di gatto

Nemesis Marina Perozzi 507 poesie pubblicate
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Arriverai su zampe di gatto, ne sono sicura, e sarà lieve il tocco tuo sulle mie spalle, lo stringerti a me, senza affondare le unghie nella mia pelle, nell’abbraccio che mi accompagnerà oltre la soglia, là dove i pensieri avranno tutto il tempo per srotolarsi senza inciampare sui vetri taglienti che troppe volte hanno piagato i miei piedi, lasciandomi cadere senza difese nella polvere della disperazione. Chiuderò gli occhi e affonderò le mani nel tuo soffice manto, appena umido di pioggia, lasciandomi cullare dal ronzio monotono e rassicurante del tuo ronfare, che si confonde con lo sciacquio dell’onda quando s’infrange lenta sulla chiglia, nella calma piatta e oleosa dei bassi fondali di fronte al porto.
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L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (1)

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aspide25 aprile 2012

Quasi un'attesa a lungo sperata, un arrivo improvviso e desiderato che compensi il cuore laddove, nel passato, ha trovato sul suo cammino dolori ed incomprensioni, che han fatto cadere l'Autrice "nella polvere della disperazione". Qualcuno ora arriverà "su zampe di gatto", e lenirà le ferite, ed i pensieri finalmente si potranno liberamente sciogliere senza dover solo pensare a medicarsi le ferite. L'anima della poesia sta proprio in questa speranza e nella sicurezza, anzi, che tutto avverrà. Un'illusione per vincere una sofferenza tuttora presente? Forse, ma l'illusione spesso è sinonimo di rinascita, e talvolta porta alla meta desiderata. E' un segnale molto positivo, mentre ancora persiste il dolore. "Arriverai su zampe di gatto..."