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Introspezione 27 aprile 2012 · lettura 1 min · 2540 letture

Un sorso di luna mi disseta

Caterina Zappia 931 poesie pubblicate
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Mi disseta la luna nella notte polverosa ed ogni goccia ha il sapore di antico, di uno sguardo che penetra nelle parole mendicanti verso l’infinito. Mi disseta la luna quando celebra preghiere per i riverberi smarriti del mio oggi, dentro l’orizzonte perduto fra i pensieri fra i silenzi sciolti e scomposti. E mi disseta, recitando assieme gli ultimi grani di un rosario, con gli occhi inchiodati sopra un legno che sanguina una morte ingiusta. Un sorso di luna mi disseta, e mi da pianto, atteso come una logica strana, come un compendio di questa vita imperfetta, come un sorso d’acqua per gli occhi smarriti, un sorso di luna mi disseta come una fogliolina sul ramo spoglio che sboccia sotto l'alito lunare.
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L'autore
Caterina Zappia

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu

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Commenti (4)

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C
Cinzia Nuziato27 aprile 2012

toccanti gli ultimi due versi semplici e carichi di emozione come tutta questa lirica rivolta alla luna... rifugio e speranza della vita... essenza dell'universo alla quale attingere forza e coraggio... complimenti all'autrice

Francesco Rossi27 aprile 2012

Una poesia di spessore che nell'universale cogli la luna con tutte le sue particolarità e, nel terreno quella croce che colma la poesia di calore umano.

Donatella Pezzino27 aprile 2012

Un applauso pieno d'ammirazione per una grande e suggestiva lirica che nella pallida luce lunare proietta tutte le emozioni più profonde dell'anima. Complimenti!

Giuseppe Monteleone27 aprile 2012

splendidi versi che uniscono l'eternità con la fragilità umana... brava...