La rondine
Su canta le attese dei giorni gaudenti,
rigonfia la veste di tulle adornata,
rimira i dì lieti tuoi brevi e trascorsi
sei giunta alla soglia che amore consola
Ti vedi nel mondo tu, sposa bambina,
nel grembo una rosa, bocciolo di vita.
Una rondine vola nel cielo d'autunno,
tu alzi lo sguardo e libri nell'aere.
Non sei più aquilone tenuto ad un filo,
ma libero uccello che sbatte le ali.
Ti lasci guidare dal vento d'ottobre,
disegni nel cielo fantastiche forme.
Poi guardi una volta giù in basso le ombre,
saluti col cuore
e ti avvii all'orizzonte.
©
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