Angelo
Ti scrutano silenti
dagli angoli di un incrocio
al passare delle emozioni
che non rispettano codici
non osservano segnali
girano intorno
come api impazzite
mentre corri a piedi scalzi
per le arterie della vita
non ti parlano
non rispondono
osservano il tuo fare
accorgendosi d'errori
sbagli o cadute
intervengono improvvisi
come lampi a ciel sereno
fin dove possono o credono
per quanto vogliono o devono
sollevandoti da paure
che sovvengono bagnate
da lacrime di dolore
che ungono il cuscino
quanto ti ridesti al sole di primavera
od al buio dell'inverno
cercando ragioni
attimi di felicità
scavando in te stesso
od abbandonandoti sopito
all'ultimo respiro di un fiore
accompagnato dal dolce ricordo
delle ali che ti hanno guidato
per un viaggio sconosciuto
verso il bagliore della fine
al crepuscolo della tua rinascita
©
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