Ed è sera

Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
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nel congiungimento di spiritualità e sentimento, eccheggia tra le vie del cuore, il plauso al mal contento che devia essenza d'umano appagamento nel ricomporre con la mente sentiti pensieri che ne contengono d'essi l'essenza... bella e magistrale Poesia
Descrizione intensa della sera, del giorno che se ne va. Malinconiche sono le considerazioni sulla fine della luce, molto tristi i giudizi su qualcosa che non c'è più. Un bel testo che lascia a condivere con la luna un mondo di solitudine e silenzio.
Quando cala sera le emozioni hanno tutto il tempo di uscire fuori dal guscio che nella giornata avvolge il nostro essere, solo allora si può guardare oltre e tracciare un percorso in versi come mirabilmente ha fatto l'autrice di questa bella poesia.
Quando il sole declina lasciando il posto alle ombre della sera è un momento triste per l'animo malinconico, che resta solo con sè stesso. Versi profondi e intensi, di strordinaria musicalità. Piaciuti!
il tramonto, come la fine di qualunque cosa, è un momento da vivere in solitudine, l'anima a brandelli rimane oppressa senza luce, le lacrime rigano confuse distratte in un turbinio di sensazioni tristi e malinconiche... stilata con un ritmo e una musicalità incantevoli ed eleganti!!!



