Sera di primavera
Sera di primavera,
di nubi scomposte e dorate
sui tetti delle case dove il sole
sfavilla e muore;
serena va l’attesa incontro al buio,
sarà il tuo viso la mia luce
e la tua mano stretta un fiore al sole,
e nulla, mai, potrà la notte.
Sera di primavera, che tutto puoi,
porti carezze nuove,
profumi di gioiosa attesa,
e nel candore di luna nascente
ora tutto adombri e sfumi.
Brillano gli occhi d’una luce antica;
s’illumina un sorriso fra le rughe e i
riverberi d’argento nei capelli,
ed io lo so, e tu lo sai,
che questo è amore.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
Commenti (2)
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Danielinagranata12 maggio 2012
...si questo è amore lo si percepisce in ogni parola in ogni battito del cuore mi è piaciuta molto
Berta Biagini12 maggio 2012
Impressionata dal tono con il quale l’autrice scandisce questi versi – la fiamma dell’amore arde perennemente senza mai stancarsi – sentitissima in modo particolare.

