Cercando un sogno

In questa notte
chiara e silenziosa
sotto una stellata
così cucita nel cielo
da coprire ogni spazio
nella mia stanza
vuota e senza luce
attendo di morire
dentro…
-forse non è così tremendo-
per seppellire con me
tutti i pensieri
ed elemosinare un sogno
d’oro vestito
partire verso altre stagioni
di una intatta giovinezza
avvolta da un arcobaleno
con cui tingevo
le mie speranze.
Galleggiare in un mare d’azzurro
senza dolore
e avvertire sulla pelle
carezze sottili
e sussurri d’argento.
Ma qualcuno ha spento le stelle
e quel mare è una pozzanghera
che affonda il corpo e l’anima...
forse è davvero il tempo giusto
per morire……
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Giulia Gabbia12 maggio 2012
un'opera ben stilata e triste nel contesto, che lascia riflettere molto..." forze non è così tremendo "lasciare che i sogni prevalgono le sfumature della realtà. ... perdersi nei sogni diventa un bisogno fisico e morale... ottima
Silvia De Angelis27 maggio 2012
Uno stato d'animo immerso nello sconforto, ove i pensieri si posano su immagini rese ombrose dall'inquieitudine del momento, che non sa vagliare sensazioni positive, atte a schiarire palpiti di vita. Versi molto raffinati, assai apprezzati


