Senza vincoli
Giovanni De Gattis
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Non conosco la tua faccia
ma c'è qualcosa che
ribolle in me.
Forse sono soltanto i tuoi occhi
impressioni di distanze
enormi
come anni luce dalla realtà
e lucenti
come stelle infinite
nell'immensità delle tue forme.
No! non temo i tuoi occhi.
No! non temo il tuo aspetto.
Forse è soltanto il vincolo, che
ci distanzia, nel dubbio
predominante
in ognuno di noi:
l'essere quello che si è
relmente liberi...
annullando ogni vincolo
presupposto di dissidi
umanamente inamissibili!
No! non temo le distanze.
No! non temo lo spazio.
Forse è soltanto voce della coscienza
che prende le dovute distanze
dallo spazio reale
improponibile!
Non conosco la tua faccia
ma ora sono rilassato
e medito.
Lo spazio
Le distanze
Le forme
La realtà
Me stesso...
in un processo liberatorio
da ogni forma di vincolo.
©
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Giovanni De Gattis
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