Ti conducono ancora
Elena Condemi
30 poesie pubblicate
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Come palpebra all'ombra
questa nitida
sera di sguardi
mi riposa.
Fragranza prigioniera
d'un alfabeto inverso
dov'eri finita?
Dove fu reciso
il mio vero fiato
in questo lungo fiume freddo
come le trecce
d'una bambina bisognosa?
Sono sulle tue sponde
e ti canto.
Spina nel ventre
fra avidi flutti
e storpiati specchi d'avvoltoi
sei tornata pioggia fresca
ed i miei passi radiosi e gitani
ti conducono ancora
verso la ballata
di Madre Luna.
©
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L'autore
Elena Condemi
Nata a Catania, abilitata all’insegnamento per le scuole elementari, ho studiato anche management d’impresa turistica, ho insegnato per cinque anni la lingua italiana in Germania occupandomi di corsi intensivi per managers, ed attualmente sono laureanda in "Patologie della comunicazione". Scrivo poesie da sempr
Commenti (1)
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Elena Poldan30 maggio 2012
Un'anima che si dimena, che soffre, che spera e si rigenera... attraverso un arpeggio davvero notevole... Grande capacità espressiva!!!

