Stato d'apparenza

Il vento incalza
e possiede se stesso
-nel perenne soggettivo-
come onda del mare
principio e fine
dimensione d'apparenza
contempla segni, parole,
di me l'inafferabile misura
si snoda controgravità
e tutto ciò che rimane
non dà più frutti oramai
lascio svanire l’illusione
ignoto al tutto quasi assente
al riparo di opachi vetri
come ultimo rifugio
inviolato……
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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