Ultimo viaggio
Stendete sull'acqua
guanciali di foglie
per adagiarvi il mio corpo
in quel suo ultimo viaggio
verso mari mai visti.
Mi bagnino i temporali
dell'estate
m'imbianchi la neve
dell'inverno.
Lasciate
ch'io sia compagno
di altri morti,
come me, sconosciuto
tra sconosciuti.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (2)
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M
Maurizio Brancaleoni4 marzo 2007
... non so, forse è il mio animo tetro, ma mi è piaciuta molto...
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina7 marzo 2007
no morris non hai un animo tetro ma 'sanamente' romantico.E' una poesia molto toccante senza sdolcinature e piena di pathos