Su questa terra gelo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (9)
Non credo che il titolo avrebbe dovuto essere esplicito,(e questa la differenza tra scarabocchiare e scrivere una poesia) perché arriva limpidamente il senso "Il gelo nell'anima", è questo che lascia il violarsi d'intimità, gelo nel controllo di sé, nel suo senso d'integrità e una oscillazione di perdita estrema del proprio essere donna.
nell'eleganza dei versi che trafilano il gelo del cuore, la fantastica in delicato enuncia l'efferato con garbo intelligenza e maestria sublime e nel poetico in così evento ne emblema lo stato esposto... dove sentimento acquisisce l'amaro esito sull'amore in deficienza crudele essenza di prepotenza virile... POESIA notevole e molto sentita... nel suo è MERAVIGLIOSA
Versi che effettivamente fanno pensare a violenza rivolta verso la donna... Stupro fisico o mentale... L'incipit non chiarisce, comunque, forse è meglio così, se non altro si lascia spazio alla interpretazione del lettore. Anche nel caso si trattasse di stupro fisico comunque è sempre un "gelare su questa terra..." Molto bella con uno stile molto personalizzato e caratterizzante! Piaciutissima!
Queste parole indicibili m'hanno fatto sentire tutto, ma senza sconti, ...il gelo, su questa terra... E' gelo morte, gelo rabbia, gelo odio, gelo assoluto male senza perdono, senza purificazione... Un'inverno in primavera, che giunge inesorabile...
Il gelo è nell'animo di chi fa e non sente... Non esiste amore per nessuno. Ogni frase una lama. L'oscurità nel cuore ferito e per sempre nel brandello di un giorno Vivo per poco... Metafore e versi di assoluta diretta espressione. Apprezzata moltissimo. Come sempre lettura " Importante". Complimenti!
"Su questa terra gelo"... una metafora ben espressa per trasmettere le sensazioni che prova una donna, violata nel suo intimo... Si snodano i versi, carichi di immagini vivide e dolenti per giungere alla chiusa che ben lascia percepire quella sensazione di gelo che accompagna la mente e il corpo di colei che subisce violenza, qualunque essa sia. Letta con apprezzamento, così ho voluto commentare.
Versi eleganti, ben stilati che ben esprimono il gelo di un cuore ormai distaccato, sotto l’onda di una violenza, dalle fiduciose aspettative terrene. Molto apprezzata
Nel subire una violenza, si lotta soprattutto col proprio spirito e l'unico modo per sopravvivere, talvolta è raggelare il proprio cuore...
la violenza sulle donne è un qualcosa di ignobile che solo le persone vigliacche possono commettere... l'Autrice è riuscita ad incidere ciò che vive nel cuore e nell'anima di queste povere donne che improvvisamente si sentono solo uno strumento di piacere in mano a meschini esseri... toccante la chiusa... versi ben scritti che colpiscono il lettore...







