Ruggine
Sono un albero sterile
radici non coltivate
ho acceso una lampada
per accecarmi di luce
rivolgo il mio sguardo
sulla luna di mezzanotte
non ha più legami
coi riflessi dell'acqua
le fuggevoli nubi
l'hanno resa cieca
dietro il velo della sera
di carezze ho vani desideri
favole e sogni imprigionati
dalla ruggine di un vetusto scrigno...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Laura Tonelli18 giugno 2012
la malinconia sia addice alle favole anche quando finiscono bene: continuano a portare i germi di una fanciullezza passata, del sapore della fiducia innocente. bella!

