Ragnatele

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
Commenti (12)
una profonda poesia introspettiva, ottime le metafore usate, piacevolissima
Sembra che i fedeli pensieri siano inesistenti ma spiragli di luce filtrano per dare spazio e luminosità all'anima assetata di luce ma il sole spento nascosto tra le nuvole nasconde gocce d'amore sotto forma di lacrime... Poesia molto bella anche se immensamente triste...
Un incedere elegante per una poesia melanconica dove, piccoli spiragli d'argento, donano quella speranza di vita, a lungo celata e soffocata Apprezzata e condivisa
Non credo sia così. Gli istanti passati, non sono all'attualità inesistenti. Loro sono la, siamo noi che li mettiamo da parte, che l'invitiamo a nascondersi, caso mai in "cieli remoti"... Ed il sole, il sole tornerà a splendere domani: sempre e per sempre. E' una poesia molto sentita con belle metafore scritte con la maestria di autrice di grande valore, ma che risente forse di un particolare stato d'animo. Molto piaciuta.
Un incidere altalenante di dolore e speranza, di sogni e amari ricordi rimasti imbrigliati nella mente... Una luce brilla, la speranza... Bella e condivisa.
Un incipit molto interessante ha questa poesia che parte con un'accentuata tristezza per poi arrivare, verso la chiusa, a degli spiragli di velata speranza. Così l'ho interpretata, molto apprezzata
In queste ragnatele vedo impigliarsi i ricordi... cupi come traumi non ancora superati o al contrario luminosi, come gli istanti più belli e pieni d'amore che abbiamo vissuto... nel contendersi l'anima i secondi, fortunatamnete hanno la meglio sui primi, una speranza che apre uno spiraglio di luce e lascia ancora credere in una futura felicità. Bellissima e ben scritta, molto sentita.
...e mi perdo in queste ragna e tele... ne rimango avvinto... che classe hai, Carla...
quei rimasugli di pensieri rimasti intrappolati nelle ragnatele dell'anima, trattenendo ricordi e brandelli di passato ormai remoto, mi colpiscono e mi raccontano molto. Ritroverai lo splendore, credici
spiragli di luce che risplendono in questi incantevoli malinconici versi... ben scritta
Bellissima ed elegante poesia cheinduce riflessioni sulla vita interiore, sul nostro essere, sentire, amare, soffrire, gioire... Una chiusa che lascia spazio alla speranza.
trovo quiesta lirica, oltre che molto profonda, fortemente ritmica, con un cadere costante. si legge in un sol fiato, veramente ben scritta ammirato











