Una jungla in città

E riecco l'estate!
Stagione d'inferno
con grida e frastuono
di notte e di giorno.
È come una giungla
con belve e primati
che corrono ed urlano,
ma son forsennati!
Radure d'asfalto
ove l'albero è casa
odi suon gutturali,
tra vociare ed abbài.
Dai gremiti balconi
che trasbordano suoni
quei reciproci appelli
fracassan marroni.
Tra strilli di bimbi
e ulular di cantanti
e rombi e strombazzi:
un barrir d'elefanti...
Questa vita sì atroce
può durar ben tre mesi
in cui latita pace;
o beato chi giace!
Una gentil cateratta
vorrei in ciel che s'aprisse
e assai dolce l'idrante
un po' tutti acquietasse.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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