Uomini di Genova
Ho visto due uomini passare:
folta la barba alle coste,
e voce di Zena nel cuore.
Cantavano vecchia la lagna
per carruggi fischiettando
d'una vita perduta lunghi inni,
tra ricordi che sol fan pensare.
Rimanevano nell'ombra,
fra il sole e le onde fangose,
dove acuto canta ancora un gabbiano,
smorzato dalle urla del mare.
Fra le mura di case vuote
s'ode ancora l'eco di un tempo
e dei passi, che portavano alla sera.
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L'autore
Luca Defilippi
Sono nato in una cittadina dell'Oltrepo pavese, Broni, tra la pianura e le verdeggianti colline dell'Appennino ligure, dove l'economia del vino è la principale e viene praticata da innumerevoli imprenditori. Vivo a pochi chilometri dalla mia città natale, dove coltivo la passione per la letteratura e la poesia.
Commenti (1)
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Francesco Rossi10 luglio 2012
I caruggi, vita antica di Genova fino a 20 anni fa. Sempre una grande emozione calcare quei vicoli intrisi di aromi e salmastro. Versi curati.
